Coppa Italia: L’Atalanta va ai quarti a suon di gol, il Napoli passa solo sui rigori

Non c’è due senza tre. Dopo le due vittorie in Champions contro i tedeschi dell’Eintraich Franforte e la Fiorentina in campionato, l’Atalanta di mister Palladino vince anche in Coppa Italia, realizzando quattro reti contro il Genoa. Gli orobici affronteranno nei quarti la Juventus

Primo tentativo atalantino con Pasalic che centra la traversa. Al 19′ l’Atalanta passa in vantaggio con un colpo di testa di Djimsiti. Poco dopo la mezz’ora capitan Vasquez impegna il portiere atalantino. Poi i padroni di casa  con  Maldini colpiscono il palo e Pasalic la traversa. Al 31′ il Genoa rimane in dieci per l’espulsione di Fini.

Nel secondo tempo la squadra di Palladino, sfrutta alla meglio la superiorità numerica, con un gol di De Roon da fuori area. Più tardi Pasalic fa tris.  A chiudere i conti del match  è poi  Ahanor nei minuti di recupero.

Atalanta – Genoa  4 – 0

Marcatori: 19′ Djimsiti, 54′ De Roon, 82′ Pasalic,  90+ 1= Ahanor

 

Il NAPOLI CONTRO IL CAGLIARI SOFFRE E PASSA IL TURNO SOLO SUI RIGORI

 

Napoli – servizio dell’inviato Antonio Formisano

Dopo cinque anni, pur soffrendo il Napoli si qualifica ai quarti di Coppa Italia, superando dopo una lunga serie di rigori il Cagliari per 10 a 9 a termine di una sfida che nei minuti regolamentari si era  conclusa in parità 1 a 1 con reti di Lucca e Sebastiano Esposito entrato nel secondo tempo. La squadra di Conte sfiderà nei quarti la vincente tra Fiorentina – Como.

Primo tempo discreto da parte degli azzurri partenopei di fronte ad un Cagliari timido, poco incisivo in attacco. A sbloccare il match Lucca che si eleva più alto di tutti sul primo palo e mette in rete. Poi l’attaccante ex Udinese sparisce dai radar.

Nei secondi quarantacinque minuti di gioco, gli azzurri di Conte devono fare i conti  contro un Cagliari più propositivo, dopo l’ingresso in campo di Sebastiano  Esposito, Borrelli e Prati.

Il gol del pareggio sardo lo realizza Sebastiano Esposito con un preciso tiro che fa secco Milinkonvic- Savic. Conte, a questo punto prova ad inserire Buongiorno in difesa,  Hojlund, Neres e Lang, in attacco per cercare di vincere la gara, ma non nulla cambia. Si va ai rigori interminabili. Alla fine l’ha spunta il Napoli. Decisivo l’ultimo penalty calciato da Buongiorno. Per il Cagliari determinante l’errore di Luvumbo. Passa il Napoli. Ora testa alla Juventus di Spalletti che sarà di scena domenica sera al Maradona

Napoli – Cagliari   1 – 1 ( dopo i rigori 10 – 9)

Marcatori 28′ Lucca, 67′ Sebastiano Esposito

 

 

 

 

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