Un uomo di 41 anni, di origine albanese, Elton Bani, è deceduto a Genova in seguito ad un taser in dotazione ai Carabinieri. L’episodio è avvenuto a Manasseno, frazione di Sant’ Olcese, comune a pochi chilometri da Genova, in via Enrico Mattei al civico numero 4.
Il tragico episodio è accaduto dopo che pochi giorni fa si era verificato un identico decesso ad Olbia, dove un 57enne è morto in seguito all’uso da parte dei Carabinieri dell’arma elettrica.
Il fatto: Vicini di casa, spaventati da rumori ed urla indescivibili, chiamano i Carabinieri. All’arrivo dei militari, l’uomo è fuori di sè e si scaglia contro i Carabinieri con calci e pugni. Uno dei militari nel tentativo di calmare l’esagitato, estrae dal fodero il taser e indirizza un primo colpo sulla vittima che non va a segno. A questo punto, come raccontato dai testimoni, parte un secondo colpo e poi addirittura un terzo che fa crollare a terra l’uomo che perde i sensi e non si rialza più. L’albanese lavorava come muratore con il fratello ed era stato già in carcere per falso.
La Procura ha aperto un fascicolo per accertare la causa della morte. Sulla salma dell’uomo prevista l’autopia. Probabile che la causa del decesso sia stato un arresto cardiaco, causato dal taser usato con troppa facilità ed incoerenza della pattuglia dei militari in servizio. Indagati due Carabinieri. L’accusa per loro è di omicidio colposo.
a cura della redazione









