Fermati i responsabili della morte del giovane tunisino ucciso a Rovigo

Sono stati individuati dalla polizia i responsabili della rissa scoppiata circa una settimana fa a Rovigo in cui è rimasto ucciso  il giovane tunisino  Amine Gara  e ferito un suo connazionale.

Ad entrare in azione gli agenti delle sezioni di Rovigo, Latina e Chieti che hanno fermato i  cinque pakistani, che hanno partecipato alla collutazione nei pressi dei giardinetti  delle Due Torri, sabato scorso nella città veneta. Il provvedimento è stato emanato  dal Procuratore di Rovigo, Manuela Fasolato.

Molto delicata la posizione di uno solo dei componenti del gruppo, che quella maledetta sera, ha inferto  con un coltello sul corpo di Amine fendenti profondi che si sono rilevati mortali per il ragazzo. Il giovane arrestato è accusato di omicidio aggravato premeditato.

a cura della redazio

 

 

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