Massa Carrara, operaio muore in una cava di marmo, in località Miseglia

Dramma sul lavoro a Massa Carrara. Un operaio di 59 anni ha peso la vita in una cava di marmo sulle Apuane,  in zona Fantiscritti. località Miseglia.  Sono le 8,00 circa, quando l ‘uomo, Paolo Lambruschi, è alla guida di un dumper, un autocarro con cassone ribaltabile per lo scarico, quando da una notevole altezza, il mezzo si è capovolto ed è preciptato per 200 metri in una cava di marmo. Il corpo è finito schiacciato da mezzo. Inutili i soccorsi  dei Vigili del Fuoco, carabinieri, polizia e del 118,  arrivati con un elicottero  e dei medici. All’istante, il cuore dell’ operaio è cessato di battere. Tanto è il dolore della comunità del paese. Sul luogo dell’incidente si è recata la sindaca di Carrara, Serena Arrighi che ha proclamato poi il lutto cittadino.

L ‘incidente purtroppo è l’ultimo dei tanti che accadono quasi quotidianamente su posti di lavoro sempre più insicuri e dove purtroppo  basta poco che si consumi una tragedia che fa male a tutti.

Nel 2024, sono  state ben 1090  le vittime sul lavoro, 49 in più rispetto a due anni fa. Molte di queste si sono verificate nelle costruzioni. In Toscana dal 2023 le morti sul lavoro sono aumentate.Occorre quindi rinforzare i controlli, incrementare formazione  e prevenzione, nel rispettto di chi lavora duramente per portare a casa una busta paga spesso sudata  con il sangue.

 

a cura della redazione

 

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