Si è spento Bruno Pizzul, il top dei telecronisti del calcio

Si è spento Bruno Pizzul, la voce del calcio in Tv. Quella inconfondibile di Italia 90, che ha fatto saltare dalle poltrone i tifosi degli azzuri d’Italia. Notti magiche che il grande Bruno, giornalista, ex calciatore e competente ha saputo raccontare in un calcio diverso, originale, semplice, meraviglioso che non c’è più, quello  lontano dalla tecnologia che non fa rima con il  naturale gioco del calcio.

 

Telecronista esperto di calcio

Aveva 86 anni. Pizzul amava il calcio perchè lo aveva praticato, avendo giocato in squadre come Catania, Udinese e altri club minori. Con la sua perfetta dizione, equilibrato nei giudizi, il telecronista friulano con la voce pacata è stato capace di tuffarsi anche in altri settori dello sport,  raccontando incontri di pugilato, tennis da tavolo, gare di ciclismo, vela, corsa di cavalli, canottaggio e perfino sfide di bocce.

Pizzul ha lavorato in Rai dal 1969. Ha condotto trasmissioni di primo piano della Tv di Stato tra cui la Domenica Sportiva, affiancato da Simona Ventura e Amedeo Goria, Sport Sera e Domenica Sprint. Partecipò dal 1986 alle qualificazioni Mondiali di Spagna dell’Italia, in sostituzione di Nando Martellini ammalato.

a cura della redazione

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