Un altro Milan, compatto, spietato, combattivo fino all’ultimo supera l’Inter sul fil di lana e alza un trofeo al cielo, la Supercoppa Italiana, l’ottava della sua storia, come i nerazzurri. Per la squadra di Simone Inzaghi la sconfitta ha il sapore di una beffa che manda il morale dei nerazzurri sotto i tacchi, dopo il doppio vantaggio conquistato alla fine del primo tempo e ad inizio della ripresa. Determinante tra i rossoneri la furia di Leao, entrato nella ripresa; un giocatore che il Milan non può farne certamente a meno. Per Conceicao è un esordio sulla panchina rossonera che sicuramente darà una ulteriore carica all’intero gruppo rossonero.
Milan convincente nella prima parte del match. E’ pero l’Inter che va vicino al gol con Taremi, ma il colpo di testa è debole. Il Milan risponde con Rejinder con un drop che finisce fuori di poco. Tra i nerazzurri Dimarco impegna Maignan. Poi si infortuna Calhanoglu. Al suo posto Asllani. Nel minuto di recupero del primo tempo l’Inter va in vantaggio con il Toro Lautaro che con una giocata magica fa fuori Hernandez e scarica alle spalle di Maignan.
Ad inizio di ripresa, l’Inter raddoppia con Taremi. Controlli in area e tiro che si infila a fil di palo. Nel Milan entra Leao al posto di Jimenez e la gara cambia.
Al 52′ il Milan realizza il gol su punizione con Hernandez. L’Inter reagisce e sfiora la rete con un tiro di Dimarco sventato da Maignan. All’ 84′ Pulisic in diagonale pareggia.
Al 93′ ancora Pulisic serve Leao per Abraham che solo a porta vuota insacca il pallone che dà la Supercoppa ai rossoneri.
Inter – Milan 2 – 3
Marcatore: 45+2 Lautaro Martinez, 47′ Taremi, 52′ Hernandez, 80′ Pulisic,93′ Abraham









