Vittorio De Sica, 50 anni fa disse addio, ma il ricordo è sempre vivo

Il mondo del cinema,  tutti gli italiani non possono dimentica il grande regista ed attore Vittorio De Sica. Oggi ricorre il 50esimo anniversario dalla sua morte avvenuta nella cittadina francese di Neuiilly -sur-Seine nel 1974.

La sua figura di regista unico con film di  spessore sui temi del Neoralismo hanno avuto un grande successo.  Ricordiamo i suoi capolavori in bianco e nero tra cui “Ladri di biciclette”,  “Sciuscia” “Ieri, oggi e domani”, “Il giardino dei Finzi contini” e “Matrimonio all’italiana. Tutte  pellicole premiate con l’Oscar.

Attore anche teatrale, il ciociaro De Sica  sarà ricordaro  in un’apposito special sulla Rai mercoledì 13 novembre con inizio alle ore 18,05 sulla prima rete.  A condurre la trasmissione dal titolo ” Cento, un secolo di radio” dedicato al grande artista italiano, sarà  Umberto Broccoli.

De Sica ha avuto un proficuo rapporto con Alberto Sordi, raggiungendo score altissimi nel film diretto dallo stesso Sordi ” Un italiano in America” nel 1967, dove l’attore interpretò il ruolo di un squattrinato  emigrato negli Stati Uniti  che si avvale della partecipazione  del figlio che non vedeva da tempo, per allestire una trasmissione televisiva  e al quale fa credere di essere ricco.

Non si possono dimenticare gli altri grandi film da lui diretti come “L’oro di Napoli” e  tanti altri ambientati nella città del Vesuvio.

E poi c’è la sua partecipazione in Tv nelle trasmissioni come “Il Musichiere” ( 1960) “Studio Uno”,( 1965)  “Canzonissima” con Corrado e la Carrà,  (1970/1971)  Pippo Baudo e Loretta Goggi,( 1972/ 1973 ) Delia Scala Story, (1968)  e tanto altre interpretazioni per il piccolo schermo.

L.R.

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