9 novembre 1989. Trentacinque anni fa abbattuto il muro di Berlino. La Germania apre le porte da est verso Ovest e viceversa e per i tedeschi inizia una nuova era. Niente più barriere, niente più ostacoli. Il popolo germanico ritrova l’unità e la libertà, quella di muoversi a proprio piacimento, negata per parecchi anni.
Famosa divenne da allora la separazione di Berlino Ovest con Berlino Ovest, creara con la costruzione di un muro di cemento armato, simbolo della Cortina di ferro, cioè l’immaginaria linea di confine tra le zone europee occidentali della Nato e quelle socialiste del Patto di Varsavia, dell’Europa Orientale, durante la guerra fredda.
in quel periodo molti tedeschi che vivevano nella zona orientale di Berlino cercarono di scavalcare il grande muro che separava il paese. Molte persone furono uccisa dalla polizia durante i tentativi di fuga verso Berlino Ovest.
Sulla ricorrenza, il cancelliere tedesco Schoulz ha sottolineato il contributo dell’europa centrale ed orientale con le manifestaziobi di protesta in molti lughi della Germania dell’Est. ” La vittora della libertà – ha detto- è stata una conquista paneuropea.”








