Natalità in Italia, calano i figli ed il matrimonio non viene considerato più necessario

In Italia ci sono sempre più meno nascite. Lo rileva una ricerca dell’Istat. Nel 2023 il livello delle nascite si è abbassato  notevolmente.

I nuovi nascituri sono stati 279.890, 13 mila in meno rispetto al 2022 (percentuale 3,4%).

Le nascita sono in diminuzione anche tra le coppie straniere.

Il calo delle nascite, oltre alla tendenza di avere meno figli,  è causato dai mutamenti delle famiglie  in età feconda, tra i 15 e i 49 anni.

Il 42,4%  delle nascite avviene fuori dal matrimonio con differenze tra  aree d’Italia in diminuzione anno dopo anno.  La percentuale di  di nati da genitori non sposati  al Centro del Paese raggiunge il 49,4%, al Nord il  42,7 e al Sud la cifra più bassa del  38,5%.

La tendenza ad avere figli senza unione di Matrimonio si verifica soprattutto tra i giovani  (61,,8%) fino a  24 anni.  con tendenza alla diminuzione del  42,9  tra i soggetti tra i 25 e 34 anni.

L’Istat rivela anche che le nascite al di fuori del matrimonio riguardano  le coppie di genitori celibi e nubili, che conferma  di una tendenza che il matrimonio  non  viene considerato necessario per avere figli.

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