di Gigi Rubino ed Antonio Formisano
“Battiti di libertà” è lo slogan della 17esima edizione del Campania Teatro Festival con opera di Mimmo Palladino e diretta da Ruggero Cappuccio in programma dal 21 settembre al 15 dicembre a Napoli.
Tante le novità di questa edizione. Ben 40 saranno gli spettacoli; molti dei quali al debutto con spazio particolare per le drammaturgiche contemporanee.
Otto saranno gli spettacoli internazionali con grandi nomi del panorama teatrale che si esibiranno nella città del Vesuvio. Tra questi Bob Wilson,Jan Fabre, il nostro Antonio Latella con Maria Kallimani, una Compagnia greca e tanti altri artisti internazionali.
Alla conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Regione Campania, in via Lucia presente anche il governatore della Regione, Vincenzo De Luca che ha detto:
” Possiamo essere ogogliosi. Siamo la Regione che investe di più in Cultura che dà lavoro a molti operatori e un’anima a noi e all’Italia intera. Abbiamo ridotto qualcosa quest’anno, ma abbiamo ritenuto di non interrompere alcuni eventi quest’anno come il Festival di Ravello, il festival di Giffoni ed appunto Campania Teatro Festival. Il messaggio che vogliamo trasmettere all’Italia intera è un messaggio di speranza. la regione – ha precisato il governatore campano- ha investito 5 milioni per il cinema, 5 per il teatro e oltre 45 milioni di euro per la digitalizzazione del patrimonio culturale campano. La cultura è un elemento trainante per questa regione.
Il governatore ha poi aperto una lunga parentesi su quello che sta succedendo nel mondo, con le guerre che seminano morte di migliaia di innocenti, definendo Netanyahu un criminale ì, come lo stesso Putin, sottolineando che le colpe della guerra in atto ad est dell’Italia è anche dell’Ucraina.
De Luca ha poi parlato dell’intesa sul FSC per circa 6 milioni di euro che può certamente dare respiro a molte attività che coinvolgono il mondo della cultura con il territorio, l’ambiente e le imprese. Per la firma credo che siamo alle ultime battute ha poi risposto il governatore in una intervista concessa ai molti giornalisti presenti.
Il festival partirà il 21 settembre al teatro Mercadante di Napoli con “La prima luce di Neruda”, la trasposizione teatrale del famoso romanzo di Ruggero Cappuccio. Lo spettacolo, coprodotto dalla Fondazione Campania dei Festival e dal teatro dell’Elpo di Milano, porta in scena con la regia di Cesar Brie, due stagioni della vita del poeta cileno, quella dell’amore, della speranza, e di un mondo che si trasforma, ma anche la stagione del buio, della violenza e della morte. Una storia soprattutto di libertà, preziosa che deve essere sempre cercata, invocata da tutti; intellettuali e semplici cittadini.








