Sinner, come Cristoforo Colombo, conquista l’America agli Us Open

EDITORIALE Sport  a cura di   

Luigi Rubino

Immenso, infinito,straordinario. E’ difficile trovare l’aggettivo giusto per il giovane Jannik Sinner, la nuova stella del tennis mondiale, che esalta tutta l’Italia, anche quella che conosce poco questo sport che, quando vuole, sa essere felice, entusiasmare e contagiare tutti.

Jannik, 23 anni, dopo le aspre critiche che gli sono piovute addosso che lo ha visto escluso alle Olimpiadi di Parigi per le sue non buone condizioni fisiche, si è rimesso ben presto.

Il ragazzo è di ferro ed è tornato in perfetta forma.  Lo ha dimostrato andando a vincere in terra americana agli Us Open, battendo il forte rivale statunitense  Taylor Fritz  in tre set 6-3  6-4  7-5, centrando così il suo secondo slam della sua carriera, dopo l’exploit dello scorso anno con l’Australian Open.

Nel  suo grande cammino nel tennis, con il passar degli  anni, il campione non si mai fermato, ottenendo 55 vittorie  in una stagione.

Il trionfo di Sinner è stato anche il bacio della felicità, dei ringraziamenti e dell’affetto di coloro che gli sono stati sempre vicini, ad iniziare dalla sua fidanzata  Anna Kalinskaya, tennista russa che a fine gara dal campione, ha ricevuto un bacio che, attraverso i media, ha fatto il giro del mondo. Tutto questo senza dimenticare anche  sua zia. “Oltre il campo c’è la vita. Dedico questo titolo a mia zia che non sta bene. E’ una persona molto importante per me” – precisa il campione. “Con lei ho condiviso tanti momenti della mia vita. Il mio pensiero è che la sua salute migliori” – ha concluso Sinner.

Con questa impresa, il campione italiano della racchetta regala così all’Italia  un trofeo che mancava da nove anni. Grazie Sinner!

Luigi Rubino

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