Potrebbe essere una catena di errori umani a provocare l’affondamento del veliero britannico “Bayesian” al largo delle coste palermitane, nei pressi di Porticello, in seguito ad una tromba d’aria.
La verità potrebbe venire presto a galla dal recupero della scatola nera che dovrebbe essere recuperata a giorni.
La deriva mobile, alzata non del tutto potrebbe essere la causa scatenante della tragedia, insieme all’ apertura dei portelloni che avrebbero imbarcato acqua che ha poi provocato l’inabissamento della nave con i motori spenti e il guasto al sistema che doveva sigillare i boccaporti e gli accessi interni.
Mote sono poi gli interrogativi sul comportamento delle persone e dell’equipaggio che doveva sapere della pertubazione in arrivo.
I rischi sarebbero stati zero se fossero state eseguite le manovre corrette e non fossero intervenute situazioni che hanno compromesso la stabilità della nave – ha detto Giovanni Costantino, dell’Ad di Italian Sea Group.








