di Gigi Rubino
La pesante sconfitta del Napoli di Conte (3 a 0) contro il Verona alla prima di campionato nessuno certamente se l’aspettava. Gli azzurri, ancora in balia del mercato tra incertezze, dubbi e strategie, non riescono a decollare.
Alla stentata qualificazione in Coppa Italia contro il Modena ottenuta soltanto alla lotteria dei rigori, fa seguito la deludente prestazione al Bentegodi contro gli scaligeri.
Subire tre gol nello spazio di un tempo, dopo aver giochicchiato nel primo, creato qualche occasione con Kvaraskelia prima e Anguissa, con quest’ultimo che ha centrato la traversa, non giustifica la prestazione “horror” dei partenopei.
Senza il georgiano, uscito per infortunio, i Napoli si è sciolto. strada facendo e nel secondo tempo, di fronte ad un avversario, come il Verona che ha deciso di colpire con le sue armi. Quelle del dinamismo e del contropiede, infilando l’incerta difesa azzurra.
Si può perdere anche una partita, ma subire due reti nello spazio di 20 minuti da Livramento prima e Mosquera, quest’ultimo autore anche del terzo gol gialloblu, non ammette scuse.
La squadra è vero è ancora incompleta, ma in panchina non dobbiamo dimenticare che c’è Conte, considerato da molti esperti del calcio, uno dei top allenatori italiani presenti sulla piazza.
Complimenti vanno certamente al Verona che da oltre 40 anni non batteva gli azzurri con un risultato cosi vistoso alla prima giornata e con in panchina un tecnico come Conte esigente e al quale non piace certamente fare brutte figure.
Assente in tutti i settori del campo, in evidente difficoltà non solo in difesa, ma anche a centrocampo con Loboska e Anguissa poco abili a creare gioco e pericoli in attacco, il Napoli è così crollato nella bella Verona; poco tempo fa terra di conquista partenopea e che ora non lo è più.
Verona – Napoli 3 – 0
Marcatori: 50′ Livramento. 75′ e 94′ ‘ Mosquera
I risultati delle altre sfide:
Empoli – Monza 0 – 0
Bologna – Udinese 1 – 1
Cagliari- Roma 0 – 0
Lazio – Venezia 3 – 1









