Nicolas Maduro ce l’ ha fatta. Con l’80% delle schede scrutinate il presidente uscente è stato quindi riconfermato presidente del Venezuela con il 51, 2 % dei voti. Per il leader socialista, che governerà fino al 2030, è il terzo mandato della sua carriera da leader incontrastato del Paese. Il suo avversario, Edmundo Gonzalez Urrutia si è fermato invece al 44,2% dei suffragi. Al voto hanno preso parte il 59% dei venezuelani.
L’opposizione insorge e non riconosce il risultato che è uscito dalle urne. Molto critico il candidato Gonzalez che dopo l’esito elettorale ha esclamato: Il Venezuela ha un nuovo presidente ed è Gonzalez. Felici invece, i capi di governo di Cuba, Bolivia e Honduras. Critici sull’esito del voto arrivano dai governi di Cile e Colombia.
Antony Blinken, segretario di stato americano, ha seri dubbi sui risultati elettorali , anche perchè secondo un sondaggio prima del voto, l’opposizione si trovava in netto vantaggio su Gran polo Patriottico di Maduro che governa dal 2013.
il venezuela, ricordiamo, sta attraversando un decennio di crisi economica paura, con il calo del prezzo del petrolio, dalla corruzione e dal regime, aumentando così la povertà con una gan parte della popolazione costretta ad emigrare in altri punti dell’America Latina soprattutto per la fame.
G. R.









