A 700 anni dalla morte del viaggiatore, scrittore, mercante veneziano Marco Polo, la presidente del Consiglio, Giorgia Melone è in Cina per tentare di riprendere lo spirito della “Via della Seta” che assicura, pace, cooperazione e inclusività con il popolo cinese.
Giorgia Meloni atterrata in Cina, insieme alla figlia è impegnata fino a mercoledì in alcuni incontri con i massimo esponenti del governo cinese.
La risposta del primo ministro cinese Li Qiang al Business Forum italia- Cina non ha lasciato dubbi sul rapporto di crescita dell’amiciza che dovrà legare ancora di più Cina ed Italia, partendo, da una maggiore ripresa commerciale tra i due paesi.
In Cina, attualmente, operano oltre 1600 aziene italiane, nel settore tessile, meccanica, farmaceutica, energia ed industria pesante ed una maggiore collaborazione con il paese del Sol Levante potrebbe solo giovare alla crescita delll’Italia.
La Meloni comunque, nel colloquio con i governanti della Cina non discuterà solo di questioni commerciali, ma anche di guerra; quella in atto tra Russia ed Ucraina, dove la Cina ha certamente un ruolo importante per arrivare alla pace tra le due nazioni in guerra.
Meloni, che detiene la presidenza di turno del G7, cercherà quindi di capire anche quali saranno le intenzioni del presidente Xi Jinping sulla guerra tra russi ed ucraini, anche perchè il governo cinese anche se ha tutti gli interessi per continuare sulla buona strada i rappori commerciali con i paesi europei, non si fida troppo di un’Europa alleata e soprattutto serva degli Stati Uniti d’America








