E’ finita la terribile avventura del regista palestinese Hamdan Ballal, premiato con l’Oscar per il film “No other land” arrestato ieri dall’esercito israeliano e picchiato dai coloni. L’uomo è ora di nuovo libero. A dare notizia della liberazione del regista Yuval Abraham, collega di Ballal che aveva subito raccontato le torture subite in carcere dal compagno, con ferite alla testa e allo stomaco, subito dopo l’arresto a Susiya, in Cisgiordania.
L’arresto del regista palestinese ha suscitato indignazioni profonde da parte dell’associazione Cento autori” che raggruppa registi, sceneggiatori, di fiction, animazioni e documentari che ha evidenziato la mancanza di libertà di espressione, diritto fondamentale per ogni cittadino che va difeso in ogni luogo e momento.
Il film di Ballal ha avuto un grande successo e seguito alla Berlinale, dove è stato premito ed apprezzato dal pubblico. Consensi non tanto lusinghieri erano invece arrivati da parte israelane e tuuto questo potrebbe poi aver innescato, secondo l’attivista Basel Adra, l’arresto prima e la violenza poi sul regista palestinese.
a cura della redazione









