E’ tornato a brillare il re di Roma. Il riferimento a Paul Dybala non è puramente casuale, ma nasce dalla prova maiscola che l’argentino ha regalato al suo pubblico, quello giallorosso che è impazzito di fronte alle due giocate sublime e da cineteca che valgono in gran parte la qualificazione agli ottavi di Europa League. La sfida con il Porto all’Olimpico finisce 3 a 2 per la squadra di Ranieri che agli ottavi incontrerà Lazio o Atletico Bilbao.
Ad andare in vantaggio sono i portoghesi con Omorodion che insacca in rovesciata su errore commesso dal portiere Svilar. La Roma però mostra le unghie e grazie al suo giocatore di maggior estro e fantasia riesce in quattro minuti a portarsi sul 2 a 0. Il primo gol, è un’opera d’arte. Scatto fulmineo a destra dell’attaccante che supera tre avversari, tocco preciso con il sinistro e palla perfetta nell’angolino destro. dopo quattro minuti la Joia regala un’altra perla, quella del raddoppio che fa andare in visibilio i tifosi. Il Porto è ferito e non riesce ad alzarsi.
Nella ripresa, al 5′ Eustaquio viene espulso per un fallo su Paredes. Shomurov va vicino al gol. Al 37′ la Roma fa tris. A realizzare è Pisilli in spaccata. Al 5′ minuto di recupero è poi il Porto che realizza grazie ad un’autorete di Rensch
Roma – Porto 3 – 2
Marcatori: 26′ Omorodion, 34′ e 38′ Dybala, 82′ Pisilli. 90+6= Rensch (aut)
a cura della redazione









