In una stagione estiva anomale in cui le temperature e lo scirocco rientrano nel cambiamento climatico in atto sulla nostra Penisola, non potevano mancare gli incendi soprattutto nel Sud del Paese.
Nella notte scorsa, fiamme altissime, spinte dal vento, ha fatto scattare l’emergenza a Santo Stefano Quisquina, piccola località nell’Agrigentino. Più di cento persone sono state allontanate per precauzione dalle loro case, in contrade Canfuto e Bosco Kadera.
Costante è il controllo dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Corpo Forestale che si sono adoperati per proteggere la altre aree non lontane dall’ epicentro del focolare. Nell’opera di soccorsi presenti anche volontari ed agricoltori che si sono prodigati con autobotti, trattori e macchinari per circoscrivere la zona e non permettere così l’avanzata delle fiamme.
Il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, ha invitato sui social istituzionali la gente del paese ad usare prudenza ed abbandonare provvisoriamente le loro abitazioni. Sul posto impegnate anche diversi canadair. Si cercano soluzioni affinchè le fiamme non giungano in prossimità di un deposito di ossigeno e un’altro di fuochi d’artificio, una stazione di rifornimento e la struttura ospedaliera Ignazio Attardi.
a cura della redazione








