La maggiore produttività spinge a stipendi più alti. Ecco quindi che chi lavora nel Nord Italia guadagna di più. I stipendi sono più alti del 35% rispetto alle regioni del Sud.
I dati emergono dalla Cgia di Mestre che, ha consultato i dati Inps ed Istat. Netto il divario.
A Lecco, Biella, Padova e Vicenza, si produce lavoro 38 giorni in più all’anno.
Se im Lombardia la retribuzione media annua lorda degli occupati è di 28,354 euro, in Calabria arriva a 14. 960 euro.
Differenze retributive si riscontrano anche tra le zone urbane e rurali.
La contrattazione decentrata non consente poi ai salari reali di adeguarsi al corso dell’ inflazione. a quello delle abitazioni e ai livelli di produzione locale, creando sostanziose differenze con le altre grandi nazioni.









