Agguato mortale a Foggia in via Caracciolo, non lontano dallo stadio “Zaccheria.” Un uomo di 42 anni, Annibale Carta, personal trainer ed istruttore di fitness è stato freddato in strada con diversi colpi di pistola alle spalle, mentre portava il suo cane a passeggio, a poca distanza dalla sua abitazione. Quando sono giunti i soccorsi era troppo tardi. Il cuore della vittima già non batteva più. Carta era gia noto alle forze dell’ordine, perchè era il nipote del boss della mafia di Foggia, Rocco Moretti detenuto al 41 bis, che da giovane organizzò di uccidere l’ispettore di polizia, Angelo Sanna. Si cerca di chiarire la dinamica precisa del delitto e soprattutto se l’omicidio sia dovuto ad una discussione animata tra la vittima e il killer o ad un’azione studiata da gruppi di criminali. In azione la scientifica che ha recuperato i bossoli della sparatoria e il caricatore della pistola. Utile per le indagini saranno i filmati delle telecamere esistenti nei pressi dove è avvenuto il delitto.
Carta non era schedato. Lascia la moglie e due figlie, una di 12 anni e l’altr a di 10 mesi. Viveva di lavoro e svolgeva volontariato in una parrocchia della zona.









