Due bambini trovati nel Parco delle Madonie in un casolare fatiscente. Disposto per genitori e figli il trasferimento in luoghi vivibili

Due bambini di sette ed undici anni  sono stati trovati all’interno di un vecchio casolare nel Parco delle Madonie,  non lontano da Cefalù.(Sicilia). Vivevano con i loro genitori, senza le più elementari norme igieniche e sanitarie, in una stanza umida e un materassino gonfiabile che fungeva da letto.

I piccoli, uno di nazionalità italiana, l’altro tedesco, da tempo non andavano a scuola, nè erano sottoposti a controlli medici e  somministrazione di vaccini e documenti atti a svelare la loro esistenza sul territorio.

A capo della Comunità c’era un tedesco, che era il punto di riferimento delle persone che vivevano sia nel casolare che in altre abitazioni, anche straniere, intorno all’area immensa del bosco.

Sulla vicenda è intervenuta la procuratrice Claudia Caramanna che ha dato ordine di trasferire i due piccoli insieme alle madri in un luogo  idoneo e vivibile presso abitazione di parenti

a cura della redazione

 

 

 

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