Il cavallino italiano, quello inconfondibile della Ferrari, è stato più veloce di tutti e sul proprio terreno, quello dell’Autodromo di Monza, si aggiudica il Gran Premio di Formula 1.
Davanti ad una platea immensa in cui a prevalere nettamente sono i classici colori della scuderia Ferrari, a tagliare il traguardo, inaspettatamente è stato la Rossa guidata da Charles Leclerc, seguito dalla Mc Laren di Oscar Piastri e dal britannico Lando Norris sempre su Mc Laren.
Fondamentale nel successo di Leclerc la collaborazione di Sainz che, nel giorno del suo compleanno e dell’ultima corsa con la scuderia del Cavallino a Monza, ha dato una grossa mano al compagno dell’ azienda “Rossa”
Leclerc, balzato al comando nella seconda sosta delle papaya, ha poi accelerato, riuscendo a resistere fino al traguardo, sotto i colpi dei nemici Piastri che finisce secondo e Norris del gruppo Mc Laren.
Credevo che la prima volta fosse unica, ma questa seconda è stata speciale – ha detto Charles Leclerc alla sua seconda vittoria a Monza, dopo cinque anni.
Il campione monegasco ha raccontato poi l’effetto pubblico: ” Vedevo gli spalti che mi incitavano. Grande atmosfera. Tutto ha funzionato bene. A Baku possiamo fare qualcosa di speciale” – ha concluso il pilota.
a cura della redazione









