Roma e Berlino sempre più vicine. Firmati accordi bilateriali da Meloni e Mertz

Roma e Berlino sempre più vicine. Lo ha fatto intendere l’incontro che si è tenuto a Villa Pamphilj tra la presidente del Consiglio dei Ministri dell’Italia Giorgia Meloni e il  Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, Friedrich Merz. Una decina  le intese bilateriali firmate dai due paesi europei. Al vertice presenti  21 ministri, di cui 11 italiani e 10 tedeschi.

Il Protocollo, firmato dai due leader dei due paesi prevede un Piano d’ azione sulla cooperazione strategica rafforzata su sicurezza, difesa e resilienza, integrato da un documento congiunto sulla competività che sarà trasmesso alla Commissione europea che si riunirà in un incontro informale il prossimo 12 febbraio 2026.

Attenzione nel Piano sarà dato al forte legame esistente tra Europa e Stati Uniti nel rispetto dei diritti internazionali tra cui i principi di sovranità ed integrità territoriale. I due Stati inoltre continueranno a promuovere iniziative che favoriscano l’integrazione in Europa, puntando anche a rafforzare la competività europea. Si cercherà  anche di  diminuire la burocrazia sulle decisioni e favorire il rilancio delle  imprese, le iniziative della Pmi e dell’Unione europea. Inoltre si cercherà di dar vita ad un mercato unico con la liberazione di beni e servizi.

Melone e Metz hanno sottolineato di innovare il 28°regime di diritto per venire incontro alle imprese europee, dando vita ad investimenti, crescita del mercato e la mobilità di talenti.

Il Protollo, oltre il rinforzo della Nato, delle Nazioni Unite e dell’Osce,  prevede anche un sostegno al piano americano per porre fine al genocidio a  Gaza  con la creazione di due Stati e avviare un dialogo per porre fine all’attacco russo all’Ucraina, tenendo in considerazione sanzioni, sostegno alla resilienza e  alla ricostruzione dell’Ucraina, non tralasciando il tema della migrazione nell’Unione europea, basato su asilo e rimpatrio.

a cura della redazione

 

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