Giù anche la Vela Rossa del degrado. Per Scampia e i suoi abitanti inizia una “nuova vita “

servizio di Luigi Rubino 

Le foto, compresa quella di copertina sono di Stefano Albamonte.

Dopo l’inizio della demolizione della Vela Gialla avvenuta la scorsa estate, è ripresa  oggi mercoledì 17 dicembre 2025 la riqualificazione  del territorio di Scampia con l’avvio dell’abbattimento dell’altra vela;  quella Rossa. Non sarà demolita quella Celeste. Rimarrà lì, dove fu costruita insieme agli altri edifici residenziali, ben sette, a partire dal 1962. Sarà destinata a studenti ed aziende.

La demolizione  della Vela Rossa fa parte del progetto di riqualificazione del quartiere, costato 159 milioni di euro. Una volta completato l’abbattimento delle tre Vele, che possiamo dirlo, salutano anni di malcontento e  invibilità, al loro posto sorgeranno 433 alloggi.

A buttare giù il palazzone a forma di nave 2 grandi escavatori munite di  pinze d’acciaio.  Tutto sarà raso al suolo nel giro di due settimane. Entro metà gennaio tutta l’area sarà liberata da tutto il cemento e Scampia con  i suoi abitanti potrà rivedere una nuova luce all’orizzonte.  A fine 2026 saranno infatti pronti 4 edifici che conteranno ben 125 appartamenti. Due anni dopo, l’opera della nuova Scampia sarà completa con abitazioni a misura d’uomo, una scuola e un centro civico.

Ad osservare i primi colpi della ruspa che sono stati inferti alla Vela Rossa, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il presidente delle Regione Campania, Roberto Fico e il Comitato Vela di Scampia.

“Se le Vele sono state finora un simbolo negativo di tutta la città, oggi invece Scampia diventa un luogo di speranza e di opportunità per gli abitanti e per tutta Napoli ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

” Scampia è’ un quartiere che merita, fatta di persone eccezionali che non hanno mai mollato e che hanno resistito, Questa è una vostra vittoria ” –  ha detto al megafono il nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico agli abitanti presenti alla nascita del nuovo quartiere.

“Le Vele da abbattere non ci sono più. Ora si ricomincia. E’ un risultato storico quello raggiunto oggi per Scampia. Con l’abbattimento della Vela Rossa, preceduta dalla Vela Gialla e Verde, poniamo finalmente le basi per il compimento  di un processo popolare e democatico  – ha dichiarato il Comitato Vele di Scampia – presente con lo striscione “Ha vinto la lotta.”

L’abbattimento della Vela Rossa l’ultima, sarà seguita dalla riqualificazione di quella Celeste protagonista del tragico crollo  del 22 luglio 2024 che ricordiamo ha portato via tre figli della nostra terra:  Margherita, Roberto e Patrizia. C’è ancora molto da fare – ha detto Omero Benfenati, storico portavoce del Comitato Vele, da sempre in prima linea per la riqualificazione del quartiere, simbolo dell’area nord. Stiamo ancora aspettando la conclusione della costruzione di tutti i nuovi alloggi e il conseguente ritorno a Scampia dei suoi abitanti, che con coraggio hanno lottato per la casa e per il lavoro contro lo stigma di una società sbagliata”

Adesso è il momento di consolidare i risultati di questo straordinario processo popolare – concludono Benfenati ed il Comitato. A Scampia ha vinto la lotta. Lo dice anche uno striscione esposto nello spazio adiacente la Vela.   I mostri di cemento  sono stati abbattuti. Le nuove case sono in costruzione: diritti, lavoro, welfare e sanità  saranno da oggi in poi, come è sempre stato, le stelle polari che seguiremo per la definitiva rinascita di un quartiere dalla straordinaria storia di Resistenza.”

 

 

Si ringrazia per la collaborazione il Comune di Napoli 

CONDIVIDI ARTICOLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *