Dramma nel Leccese. Bambino di otto anni ucciso in casa. Madre trovata morta in mare

Il corpo di Elia, un bambino  di otto anni,  è stato rinvenuto nella serata di martedì dai Carabinieri in un’abitazione a Calimera, paesino non lontano da Lecce.

Poco prima, grazie ad una segnalazione di alcuni pescatori,  il corpo della madre Najoua Minniti di 35 anni, di Reggio Calabria, era stato recuperato in mare al largo di Torre dell’Orso,  frazione di Melendugno, località a 700 metri dalla casa in cui è stato trovato il figlio.

A dare l’allarme è stato l’ex coniuge della donna che ha avvertito i militari che poco dopo hanno fatto irruzione nell’appartamento. Il piccolo è stato trovato nella sua stanza da letto, in pigiama, con diverse ferite sparse sul corpo.

Molto prima che si verificasse il dramma,  il padre di Elia aveva protocollato un esposto  al Comune di Colimera  datato 16 dicembre 2024, documento reso noto anche in Tv  nella trasmissione di Rai 2 “Ore 14 in cui la donna scriveva al marito che da lì in avanti sarebbe stato ritenuto responsabile sul destino suo e quello del bambino.

Le indagini sono coordinate dai Carabinieri di Lecce. Tra le ipotesi degli inquirenti possibile c’è quello dell’omicidio. suicidio

 

a cura della redazione

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