La Campari, famosa industria italiana delle bevande alcoliche ed analcoliche è nei guai. Su disposizione della Procura di Monza, la Guardia di Finanza di Milano ha eseguito un sequestro preventivo di oltre 1,2 milioni di euro per conto della società lussemburghese Lagfin S.C.A. che controlla l’azienda.
I reati ipotizzati: dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche” in base al decreto legislativo 231 del 2001.
Dalle inchieste è scaturito che al momento della fusione non sono state dichiarate plusvalenze da exit tax che superano i 5,3 miliardi di euro, imposta che è dovuta nel momento in cui una società sposti la residenza all’estero. Questa somma risulta non tassate nel momento necessario e la fuoriuscita dal territorio nazionale, come prevede la legge.
a cura della redazione









