Maledetti rigori. L’Italia si fa male da sola ed è fuori dai Mondiali per la terza volta

Una battaglia, una sofferenza infinita, poi i rigori che ancora una volta hanno decretato la disfatta di un calcio italiano che va allo sfascio non per colpa dei protagonisti, ma di un sistema che non funziona e di  gente che sta sulla poltrona solo per il proprio interesse Occorre una riforma totale, personaggi competenti che sanno dirigere l’orchestra di un gioco in cui una volta l’Italia era una delle prime Nazioni del mondo.

Subito un tentativo bosniaco di Demirovic centrale è neutralizzato da Donnarumma. L’Italia prova ad offendere. Al 15′ il portiere della Bosnia, Vasilj sbaglia l’ appoggio, pallone intercettato da Barella che serve di prima Kean che di destro gira a rete per il vantaggio dell’Italia. Per l’attaccante della Fiorentina è l’ottavo gol con la maglia della Nazionale. Poi ci prova Dzeko per la Bosnia. Pallone che termina fuori. Al 20′ Donnarumma respinge un insidioso tiro di Sunjic. Bosnia che preme. Katic di testa Donnarumma c’è e para. Al 38′  Bajraktarevic serve Demirovic che  in piena area  di testa sfiora il palo. Al 41′ Bastoni mette giù Memic. Cartellino rosso ed espulsione. A questo punto, Gattuso, fa uscire un attaccante, Retegui e fa entrare il difensore Gatti. L’Italia dovrà giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Nella ripresa, Gattuso fa entrare Palestra al posto di Politano. La Bosnia opera due cambi ed attacca. L’Italia in inferiorità numerica si batte bene con tanta grinta. Al 60′ gli azzurri sprecano una palla gol con Kean che su errore avversario, vola verso la porta, ma davanti al portiere tira alto. Al 71′ nell’Italia, Pio Esposito sostituisce Kean e Cristante rileva Locatelli. Al 72′ Donnarumma con un tuffo salva la porta su tiro di Tahirovic. Al 79′ la Bosnia pareggia con Tabakovic.che mette in rete su respinta di Donnarumma.

Battaglia infinita.  Si va ai supplementari.

La partita è combattutissima.  Al 102′ Palestra si invola verso l’area ed è atterrato al limite. L’arbitro estrae, giustamente, il giallo per Muharemovic.  Più tardi occasione per l’Italia con Esposito che da pochi passi di testa impegna il portiere bosniaco. Nel secondo tempo supplementare ancora Esposito. Pallone in angolo. Nell’ultimo minuto del match la Bosnia sfiora la rete con un tiro dal limite di Tahirovic.

Si va ai rigori.

Tahirovic gol

Esposito alto

Tabakovic  gol

Tonali   gol

Alajbegovic   gol

Cristante    traversa

Bajraktarevic   gol

La Bosnia si qualifica. L’ Italia esce con le lacrime da una partita iellata decisa dai rigori maledetti e da episodi che fanno male a tutti  i protagonisti e a tutti i tifosi italiani. Svezia, Macedonia, Bosnia, la disfatta mondiale è ora completa

Bosnia Erz.  – Italia   5 – 2 dopo i rigori ( 1 a 1 dopo i supplementari)

marcatori: 15′ Kean (I)  79′ Tabakovic (B)

 

a cura della redazione

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