Una lampante vittoria del Como, nuova realtà del calcio italiano ed internazionale, ed un pari strappato dalla Roma in Turchia contro il Fenerbah hanno concluso la prima giornata di Champions League delle squadre italiane. Il bilancio ( due onfitte, una vittoria ed un pari) non è soddisfacente, ma c’è tempo per rifarsi.
Como, la gioia Champions si rispecchia nel lago
In uno stadio ristrutturato a tempo di record per la Campions League, il Como di Fabregas non poteva non iniziare nel migliore dei modi la sua prima e storica avventura in Champions League, con una vittoria contro i tedeschi del Lipsia, attestandosi subito al quinto posto nella classifica generale della competizione europea dietro squadre top dell’Europa, come Paris S. Germain, Bayern Monaco, Barcellone e Manchester United.
Il Como inizia in attacco. Ci prova subito Da Cunha da lontano. Blocca Vandevoordt. Il Lipsia risponde con un tentativo sventato da Butez. Al 13′ lariani vicino alla rete con due tentativi consecutivi di Douvikas e Paz sventati dal portiere tedesco. Passano due minuti e la squadra di Fabregas passa in vantaggio con Baturina pronto a mettere in rete da centro area un cross di Douvikas. Il Lipsia è pericoloso e risponde subito con Nusa. Respinge Butez. La partita è piacevole. Si gioca in velocità su entrambi i fronti. Al 37′ bis comasco con Douvikas.
Nella ripresa, al 54′ arriva il tris del Como con Diao, che servito da Nico Paz, con un diagonale da destra trafigge il portiere tedesco. Quattro minuti dopo i tedeschi accorciano le distanze con Maksimovic. Sul finale Nico Paz sfiora la quarta rete. Al 90′ Perrone regala il poker ai lariani che fa esplodere il Sinigaglia.
Como – Lipsia 4 – 1
marcatori: 15′ Baturina (C), 37′ Douvikas (C), 54′ Diao, ( C) 58′ Maksimovic (L), 90′ Perrone (C)
di Rubigigi
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Roma, un pareggio che va bene
La Roma ci ha provato, ma non era facile vincere in Turchia, Il pareggio contro il Fenerbhance è oro prezioso dopo sette anni di assenza dalla Champions. Nel primo tempo i giallorossi giocano con grande puntiglio. A portare in vantaggio la troupe di Gasperini è Cristante che ben servito da Malen, indirizza il pallone di precisione nell’angolino dove il portiere non può arrivare.
La musica è ben diversa nel secondo tempo. Il Fenerbhance aumenta i giri del motore e pareggia con Brown su servizio di Greenwood. Le emozioni non si spegnano. Due volte il portiere giallorosso dice no a due tentativi dei turchi. Più tardi, ancora padroni di casa pericolosi. Svilar su colpo di testa di Akè è salvato dal palo.
La Roma prova a vincere. Un rigore prima assegnato ai giallorossi viene trasformato in una punizione dal limite. Poi l’arbitro fischia la fine di una partita che non ha avuto vincitori, ma che tutto sommato può essere accettato con soddisfazione da tutto il mondo giallorosso.
a cura della redazione









