Il presidente statunitense Donald Trump sorride. Da oggi in avanti, il blocco di Hormuz che sta mettendo in crisi molti paesi, per il mancato o scarso arrivo dei carichi petroliferi via mare, non darà alcun problema agli americani.
Il petrolio ci sarà, ed in abbondanza. Il rifornimento, in un paese come gli Stati Uniti che già possiede riserve pari a poco più di 11 volte i loro livelli di consumo annuo, sarà ripinguato da un’altra scorta proveniente dal Venezuela, che produce una quantità di barili per un valore di 300 miliardi, pari ad un quinto delle riserve mondiali.
L’accordo è stato annunciato, quasi in pompa magna dal tyson affarista degli Stati Uniti ed è stato definito dal segretario di stato Marco Rubio e dal segretario alla Guerra, Pete Hegseth con la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez.
L’operazione sarà portata avanti da partnership privati. Più petrolio oltre che raddoppiare le già enormi riserve americane di greggio, consentirà al popolo statunitense di potersi rifornire di carburante a prezzi bassi alla pompa, dando anche nuovo impulso a tutta l’economia degli Stati Uniti.
Trump ha definito l’operazione con il governo venezuelano come “il più grande affare petrolifero della storia moderna.”
Un ulteriore potenziamento interno del prodotto, ( si parla di 65 miliardi di barili di riserve petrolifere) oltre stabilire prezzi più bassi sul mercato interno americano, consentirebbe – secondo il presidente americano – di riprendere quella sua credibilità persa nei confronti della Nazione, in seguito alle sue decisioni poco gradite dalla sua gente e spesso impopolari iniziate all’indomani del suo insediamento alla Casa Bianca con minacce verso il mondo.
Soddisfatta dell’operazione la presidente ad interim del Venezuela Rodriquez. L’entrata di investimenti privati di circa 100 miliardi di dollari destinati all’ammodernamento delle infrastrutture estrattive e raffinerie deteriorate, favorirà nel contempo un’entrata al suo paese di 209 miliardi di dollari in gettito fiscale utili nei prossimi anni per il bilancio venezuelano.
a cura della redazione









