Agguato in Calabria. Ucciso un uomo, ferito un’altro gravemente.

Agguato  all’alba in pieno centro a Lauropoli, località calabrese non lontano da Cassano allo Ionio(Cosenza).

Due sicari sono entrati in un ufficio, nei pressi di un bar uccidendo sul colpo Giuseppe Scorza, 34 anni, ferendo poi gravemente l’amico, Renato Elia, titolare di una ditta di manutenzione e pulizia del verde. Quest’ultimo, anche se colpito dai killer, è riuscito riesce ppoi a raggiungere il bar vicino e chiamare i soccorsi. Sul posto  sono accorsi i Carabinieri. Si tenta ora  di capire se l’azione mirasse a uccidere solo Scorza o anche Elia.

L’agguato potrebbe essere connesso con quello precedente, quando quattro anni fa fu freddato a colpi di pistola il padre di Scorza, Maurizio insieme alla compagna in un luogo ai confini tra Cassano e Castrovillari.

Gli inquirenti seguono la pista della malavita locale. Chi ha eseguito la sentenza sapeva perfettamente abitudini e movimenti della vittima. Utili per le indagini saranno le telecamere presenti nella zona.

Sull’agguato è intervenuto il sindaco di Cassano, Iacobini, che ha rivolto un accorato appello al Governo per la difesa del territorio dall’imperversare delle cosche organizzate

a cura della redazione

 

 

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