Una donna di 38 anni,già nota alle forze di polizia, ha tentato di uccidere lo zio di 74, per avere l’eredità, ma il suo tentativo non è andato a buon fine. Lo sconcertante episodio è accaduto a Casale Monferrato, comune non lontano da Alessandria. La nipote aveva da tempo escogitato il delitto, sommistrando allo zio dosi di ansiolitici e benzodiazepine, mescolando questi medicinali con succhi di frutta che offriva al parente quando lo andava a far visita.
La vicenda ha avuto il suo epilogo quando l’uomo, che era ricoverato in una casa di cura, dopo essere stato visitato dai dottori per un malore, ha raccontato che la nipote quando lo andava a trovare spesso gli faceva bere un succo di frutta buono, ma che gli creava sonnolenza. Le indagini risalgono al dopo ferragosto. Nel sangue dell’uomo, durante le analisi, è stata riscontrata la presenza del benzodiazepine, una sostanza che una volta ingerita casa una forte sonnolenza.
La donna, già nota alla polizia, è stata fermata, perquisita durante una sua visita allo zio e condotta in carcere con l’accusa di tentato omicidio.
a cura della redazione









