
L’Europa sempre di più invasa dai migranti. La conferma arriva con l’assalto di 60 migranti a Ceuta, città autonoma spagnola che sorge nel Nordafrica, a pochi chilometri dal Marocco.
La massa di stranieri clandestini, giunta a nuoto sulle coste spagnole, ha cercato di scavalcare le recinzioni di confine, mettendo a dura prova la Guardia Civile spagnola, costringendo il governo spagnolo a schierare l’esercito per fronteggiare l’assalto proveniente in gran parte dal Marocco e dall’Algeria.
Almeno 57 i morti in mare. Molti giovani sono arrivati stremati. Alcuni anche sanguinanti, dopo una traversata che vuol dire speranza, ma che, spesso, si traduce in illusioni, creando alla fine solo problemi di insicurezza per il territorio spagnolo.
Sulla questione, e sulle critiche piovute dal governo italiano a quello spagnolo, che ha sospeso Schengen dalla Spagna, risponde il premier spagnolo Sanchez che ricorda che dietro questo assalto ingovernabile di flussi migratori c’è l’organizzazione della malavita e che nel passato anche la ‘talia ha vissuto momenti difficili per l’immigrazione.
Dura la posizione della presidente della Commissione UE Von der Leyen che, per fronteggiare il grave fenomeno migratorio, chiede rimpatri veloci. Solidarietà della Francia invece arrivano nei confronti del governo spagnolo.
a cura della redazione









