Un incendio di vaste proporzioni, scoppiato ieri sulle falde del Vesuvio, in località Terzigno, ha distrutto circa 500 ettari di vegetazione. Le fiamme altissime si sono estese per 2 chilometri, tanto che la lunga coda del fumo è stata notata anche a Napoli e Sorrento. In azione per molte ore sei Canader, quattro elicotteri nazionali, numerose squadre di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e perfino l’Esercito.
Preoccupati gli abitanti di Terzigno, anche perchè il vento più volte ha rischiato di estendere le fiamme anche verso il centro cittadino. Il sindaco della piccola città vesuviana ha seguito con preoccupazione la situazione.
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari ha attivato il Centro coordinamento soccorsi e riunito il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la Sicurezza.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha chiesto al governo la mobilitazione straordinaria del Servizio nazionale di Protezione Civile, anche per chiedere ulteriori rinfozi per far fronte all’emergenza incendi.
A Terzigno è stata allestita una cabina di coordinamento per i servizi. Chiuse numerose strade che portano in cima al Vesuvio.
a cura della redazione









