Allarme rosso al Comune di Milano. La guardia di Finanza, su disposizioni del gip Mattia Fiorentini, ha ordinato il fermo domiciliari per l’ex dirigente dell’Urbanistica Giovanni Uggioni. L’ex esponente comunale è accusato di corruzione, falso e dpistaggio nell’ambito dell”inchiesta avviata dalla Procura del capoluogo lombardo su un sistema atto a favorire il rilascio di titoli illegali e di portare a termine operazioni immobliari fortemente speculativi.
Il giudic Mattia Fiorentini ha avviato anche indagini sulla società di svilippo immobiliare ” Abitare in” e l’ente Assimpredil – ance Milano, con sequestro preventivo intorno ai 300 euro; cifra illecita usata dal professionista Oggioni.
Il caso è seguito dal sindaco di Milano, Beppe Sala che molto preoccupato ha detto: ” Al momento non ho eemeti per poter esprimere giudizi. E’ chiaro che io difendo sempre l’amministrazione, il Comune, la squadra, ma se ha sbagliato è giusto che paghi, anche duramente. Sia chiaro”.
Oggioni è stato vicepresidente della Commissione per il paesaggio del Comune di Milano dal 2021 dopo aver ricoperto la carica di dirigente dello Sportello Unico per l’Edilizia. Insieme all’indagato, avrebbe operato l’architetto Marco Emilio Cerri, componente allora della Commisione, autore della bozza di disegno della legge “Salva Milano”, in discussione da tempo in Parlamento, fatta recapitata al deputato Tommasi Foti di Fratelli d’Italia nel dicembre 2024, quando questi era ministro per gli Affari europei. In parole semplici, la legge ” Salva Milano” sarebbe stata proposta dagli inquisiti. Indagini, nel frattempo, sono in corso, anche in altri settori amministrativi del Comune milanese e la vicenda non potrebbe finire qui.
a cura della redazione









