Grande attesa alla Fiera Milano Rho per l’apertura del “Myplant & Garden” una delle esposizioni più importanti sull’orto florovivaismo, del garden e del paesaggio in Italia.
L’inaugurazione si terrà domani 19 febbraio alle 16,30 presso la Sala Landscape del Pad. 20.
La XI edizione sarà un’esplosione di innovazione, natura, proposte, colori ed innovazione su un’area vastissima della fiera milanese di 55.000 mq + 5000 mq in 4 padiglioni pari a 8 campi di calcio e 211 campi da tennis.
Previsti molti marchi dall’ estero e provenienti in particolare da nazioni europee come Francia, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Danimarca, da Ecuador e Kenya. Saranno ben ben 200 le delegazioni di buyer, olte 100 aziende accreditate, che arrivano da 5 continenti e 45 Paesi. Tantissimi i convegni previsti e i giornalisti che saranno presenti in Fiera. Delegazioni hanno raggiunto già Milano anche dal Medio Oriente, Cina e Nord America.
Il Florovivaismo in base agli ultimi dati dello scorso anno, tente a crescere. I prodotti italiani sono stati finora apprezzati dai francesi in primis, seguiti dai Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Regno Unito.
Tra i temi che verranno analizzati c’è quello del verde che rappresenta il futuro o meglio la salvezza delle nostre città per fronteggiare l’inquinamento derivante dallo smog, dal cambiamento del clima con temperature che certamente aumentareranno nel corso degli anni. Importanti saranno quindi gli interventi che favoriscano la biodiversità.
Il florovivaismo, con l’aumento pericoloso delle “notti tropicali,” può essere il toccasana per la vivibilità urbana e settore di crescita per fronteggiare gli scompensi derivanti da un clima che spesso non rispetta le stagioni e che spesso crea precipitazioni che mettono in pericolo il territorio e i cittadini.
La fiera proporrà le ultime tendenze dei centri giardinaggio, privileggiando sostenibilità e benessere anche per la vendita dei negozi, con dimostrazioni di tree climbing, ( potatura nuova), arboricoltura, motogarden, e show cooking nelle aree esterne.
a cura della redazione









