“Campioni della vita” presentato a Napoli un progetto per combattere il bullismo

Presentato al Maschio Angioino, a Napoli, un progetto per contrastare un fenomeno molto preoccupante nelle scuole di Napoli, quello del bullismo, attraverso la compilazione di un  questionario di studenti dagli 11 ai 19 anni, sull’esempio di campioni dello sport che hanno trovato anche tante difficoltà nella loro vita e che  alla fine sono riuscite  a superarle. 

 

di Gigi Rubino 

Si chiama ” Campioni di vita” il progetto presentato a Napoli, alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino sul fenomeno preoccupante del bullismo nelle scuole ideato dall’ Osservatorio Nazionale Bullismo sulla base dei questionari che verranno proposti nelle scuole.

Al convegno presenti il Direttore dell’ Ufficio scolastico regionale, Ettore Acerra, il presidente dell’ Osservatorio, Luca Massacesi e l’ assessore alla Scuola e Famiglia, Maura Striano.

La raccolta dati permetterà di fornire informazioni sugli adolescenti dagli 11 ai 19 anni  per contrastare un fenomeno, come quello del bullismo, che puntualmente si ripete con frequenza in molte scuole.

È una priorità importante. – ci dice l’ assessore alla Scuola, Maura Striano – Grazie all ‘Osservatorio Nazionale sul Bullismo portiamo nelle scuole di Napoli, con la compilazione di un questionario, un metodo che ci dà la possibilità di scoprire le problematiche degli adolescenti che saranno e che diventeranno, tramite formazione,  tutor dei loro compagni attraverso il supporto di tanti campioni dello sport che hanno trovato difficoltà nella loro vita. C’ è purtroppo ancora un disagio tra adolescenti. I ragazzi hanno vergogna di raccontare fatti in cui sono stati vittime del bullismo. Queste difficoltà però devono essere affrontate”

L’iniziativa gratuita per le scuole offre13 lezioni online con la partecipazione di oltre 20 campioni del mondo ed olimpionici. Ad aderire all’ iniziativa Giusy Versace, Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, Annalisa Minetti  e Manuel Bortuzzo.

Tra i temi principali oltre il bullismo si discuterà del cyberbullismo, e di disturbi alimentari; il tutto legato all’ uso improprio e pericoloso dei social. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione del Coni.

“I dati dicono che il fenomeno è in aumento e lo sport è sempre stato un grande alleato per contrastare l’ abbandono scolastico e il disagio giovanile – ha detto  Luca Massaccari, presidente dell’ Osservatorio Nazionale sul Bullismo.

Ma l’uso dei social incidono?

” Si, c’è preoccupazione sul loro uso incontrollato”  Conferma Ettore Acerra -, direttore dell’Ufficio scolastico regionale. Le scuole – prosegue – hanno  in questo campo le strutture e  gli strumenti per intervenire, ma non bisogna mai abbassare la guardia. Ritendo quindi importantissima l’alleanza educativa con le famiglie  per marciare nella stessa direzione.

 

 

 

 

 

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