Non ce l’ha fatta. Oliviero Toscani. Il famoso fotografo milanese a 82 anni ha chiuso per sempre gli occhi. Il decesso è avvenuto all’ ospedale di Cecina, dove da alcuni giorni era stato ricoverato d’ urgenza per amiloidosi, malattia incurabile che in poco tempo lo ha distrutto moralmente e fisicamente e che lui stesso l’ aveva reso pubblica senza paura alcuni mesi fa, raccontando il suo male.
I funerali si terranno in forma privata. Nel frattempo, la camera ardente del fotografo è stata allestita all’obitorio di Cecina. Il corpo del fotografo sarà poi cremato a Livorno. L’ annuncio della sua morte è stato dato dalla famiglia, attraverso una comunicazione ad un giornale, in cui si chiede la massima riservatezza e comprensione in un momento di dolore che coinvolge tutti i familiari. Oliviero Toscani lascia la moglie, due figli e tante opere d’ arte conosciute in tutto il mondo.
Spesso i suoi modi di fare, sono state interpretati come provocazioni, creando dissensi in alcune campagne pubblicitarie. Da menzionare il suo rapporto di collaborazione con il brand Benetton, che lo ha voluto ricordare sui social con un messaggio significativo come: “per spiegare certe cose le parole non bastano ce lo hai insegnati tu. Indimenticabile la sua pubblicità dei jeans, autendificati da lui, al marchio italiano Jesus, assieme ai copywriter Michael Goettsche ed Emanuele Pirella con la scritta: Non avrai alcuni jeans, all’ infuori di me ed ancora un’ altra pubblicità che mostra il lato B della modella Donna Jordan che indossa pantaloncini provocanti con la scritta: “Chi mi ama, mi segua”
Nel 1973 il Vaticano lo aveva accusato, insieme agli altri ideatori della pubblicità, di blasfemia, cioè di incitazione all’ odio contro le persone a causa della loro religione.
a cura della relazione
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