Cinque persone residenti a Bologna, Milano, Monfalcone e Perugia sono state arrestate, su disposizione della Procura della Repubblica dal gruppo speciale Ros dei Carabinieri di Bologna. L’accusa: formazione di associazione terroristica jihadista.
Il gruppo aveva formato l’associazione terroristica “Da’Wa Italia”, ossia “chiamata alle Armi” Italia che aveva l’obiettivo di diffondere e consolidare il terrorismo di Al Qaeda e dell’Islam.
Gli indagati
Gli indagati sono in gran parte trentenni. Al capo dell’organizzazione una giovane donna pakistana, residente a Bologna, appoggiata da un’ altra donna algerina di Spoleto e un giovane di Milano jihadista.
L’operazione dei militanti jihadisti, si è rinforzata alcuni anni fa ed avveniva in rete nel periodo del Covid 19, con collegamenti da varie città d’Italia.
Tra i fermati c’è anche il fratello minore della indagata numero uno, un ragazzo cresciuto a Milano, raggiunto solo da un provvedimento cautelare, in quanto risultato irriperibile perchè già partito nei giorni precedenti per il Corno d’Africa per eseguire un corso di addestramento per combattenti per potenziare il terrorismo internazionale.
L’inchiesta è iniziata nel Settembre 2023 con un’azione di monitoraggio dei contenuti in rete dei vari gruppi terroristici.
a cura della redazione









