Ancora dramma sul lavoro. Un operaio, di 46 anni, Giovanni Battista Macciò, è morto la scorsa notte nel porto di Genova, schiacciato contro un containers. Insieme a lui, si trovava un altro operaio di 46 anni che rimasto ferito. è stato trasportato all’ospedale San Moartino in gravi condizioni.
Macciò risiedeva a Castiglione Chiavarese, piccolo comune a pochi chilometri da Genova. Lascia la moglie ed un figlio.
Sequestrate dagli inquirenti le immagini televisive delle telecamere disloccate nella zona. Le indagini dovranno accertare le cause precise della tragedia, che non è purtroppo non è la prima che avviene sui posti di lavoro.
Secondo quanto si apprende, l’operaio che guidava un trattare mentre stava facendo una manovra di inversione ha investito Macciò intendo ad un controllo- L’uomo è morto sul colpo.
Dura la risposta dei sindacati. Cgil, Cisl ed Uil hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, con chiusura del porto per lutto. L’astensione si concluderà domani mattina alle 6,00.
La protesta ha creato blocchi stradali sulla Serravalle – Genova con file lunghissime di auto ta Bolzanetto e la barriera di Genova ovest verso il capoluogo ligure e sulla A10 nel tratto compreso tra Prà ed il bivio con la A7, in direzione Genova. Strada bloccata anche tra Nervi e la A7 verso Genova.
La giunta comunale di Genova ha espresso vivo cordoglio per la morte dell’operaio 52 enne al terminal portuale di Prà.









