Approvato da Unione Europea il Piano strutturale di Bilancio e il Dpb dell’Italia

L’Unione Europea ha approvato il piano strutturale di Bilancio a medio termine e il Dpb ( Documento Programmatico di bilancio) dell’Italia,  dando il via  al cosidetto percorso fiscale credibile che dovrebbe poi consentire un percorso più agevole del debito pubblico

Il ministro Giorgetti ha definito la decisione frutto di una politica economica  e di scelte improntate sulla serietà.

Non idoneo, invece, il Psb dell’Olanda.  Non perfetti anche quelli di Germania,  Estonia, Finlandia,  e Irlanda soprattutto in  materie di spese, mentre il piano  di Lussemburgo, Portogallo e Malta  non dà garanzie e non sembra in linea per la mancata riduzione dei sussidi energetici.

Sul fronte della spesa, altro fattore positivo per l’Italia, riguarda  gli obiettivi fiscali  per il 2025  che si dirigono in basso.

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