Israele non si ferma. Colpiti piccoli centri a Gaza. Distrutta una postazione terroristica a Jenin

Israele non intende fermarsi. Nelle ultime ore nella striscia di Gaza, sono state attaccati  dall’esercito israeliano Beit Lahya, Zawayda e Deir al Balah.

Uccise più di 25 persone. Tra le vittime ci sono, purtroppo anche  12 minori.

Secondo fonti mediche nella striscia di Gaza i morti si aggirano intorno alle 70 unità.

L’attacco dell’esercito di Israele va avanti con carri armati  che hanno  sparato senza interruzione.

Il capo della diplomazia francese,  Jean- Noel Barrot  si è recato in Israele e succesivamente in Palestina  per cercare di fermare i bombardamenti.  Previsto un incontro con  le autorità, i gruppi  degli operatori umanitari per  far rispettare i diritti umanitari.

Gli attacchi dell’esercito israeliano hanno  centrato con drone  la zona a sud di  Jenin, dove era appostato un grupo di terroristi armati. Morti anche 4 palestinesi.

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