Lettera aperta esercito israeliano a Netanyahu: ” Firmare l’accordo per salvare gli ostaggi”

Una lettera aperta è stata inviata dal’esercito israeliano al premier Netanyahu e al ministro della difesa, Gallant, con la quale si chiede di firmare un accordo per salvare gli ostaggi.

Se tutto questo non verrà fatto – hanno scritto i 130 ufficiali, che hanno inviato la lettera, non continueranno a servire il Paese. “Non possiamo continuare. La guerra a Gaza condanna i nostri fratelli e sorelle rapiti.”

Nel frattempo, il Libano è bersagliato da attacchi. Circa 90 razzi. Dall’inizio dell’aggressione sono morte più di 2 mila persone. Oltre 10 mila sono i feriti. Stessa situazione a nord della Striscia di Gaza, dove una famiglia di nove persone è morta a seguito di un bombardamento israeliano. Uccise anche 43 persone a Shujayea, mentre una marea di gente sta cercando di fuggire dal campo di Jabalya

Incessante il fuoco che arriva nel nord di Israele, dove a Kiryat Shomona sono morti due persone.

Dal Libano intanto tornano in Italia, con un volo speciale, altri nostri connazionali. Circa 100.

Per domani, il premier israeliano Netanyahu ha covocato un gabinetto di sicurezza sull’Iran. Probabile un attacco massiccio contro obiettivi militari in Iran che potebbe far allargare il conflitto.

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