Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge sulla riforma per i flussi migratori, la tutela delle vittime del caporalato e la protezione internazionale.
Obiettivo graduale del governo è abolire il Click day.
Secondo le nuove norme varate dal Consiglio, il contratto di lavoro potrà essere sottoscritto via telematica per rispettare il termine di 8 giorni previsto dalla legge.
Il decreto prevede inoltre che il lavoratore possa restare in Italia con un permesso di 60 giorni in più in attesa della sottoscrizione di un nuovo contratto.
Ci sarà protezione per chi denuncia casi di sfruttamento con uno speciale permesso di soggiorno per la durata iniziale di 6 mesi
Verranno anche rilasciati, per il prossimo anno,10 visti d’ingresso per badanti.
Tra le altre norme del decreto c’è inoltre un giro di vite sugli aerei delle associazioni umanitarie che controllano il Mediterraneo per individuare barche di migranti in avaria ed avvertire urgentemente gli organi competenti. Per chi non lo farà prevista una multa fino a 10 mila euro, oltre lo stop dell’aereo.
Il migrante potrà essere identificato tramite i cellulari. La norma prevede anche la collaborazione dei richiedenti asilo nido per l’accertamento della loro identità.









