Subbuglio nel carcere di Frosinone. Si cercano soluzioni con un nuovo piano regionale.

C’è  grande subbuglio in questi giorni tra i detenuti nel carcere di Frosinone.

La notizia della  morte di un prigioniero di 62 anni ha scatenato la violenza di molti detenuti che hanno rotti vetri ed allagato corridoi e celle.

Per la  poca polizia Penitenziaria del carcere non è stato facile ripristinare l’ordine.  Attualmente,  i  vari reparti non riescono a coprire a dovere  i turni  per la carenza di  personale rinforzato soltanto da 20 agenti dei 38 previsti.

Su questo problema è intervenuta la CISL  con il  segretario  generale Massino Costantino.

Previsto per il prossimo 9 settembre  un incontro  per dar vita ad  un piano regionale sul rischio suicidio  negli istituti penitenziari del Lazio, convocato dall’assessore  regionale  Luisa Regimenti.

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